La terza edizione del Premio Cetonaverde Poesia 2009 – Seamus Heaney riceverà il premio alla carriera
Giovedì, 9 Luglio 2009
Si svolgerà il 10 e 11 luglio la terza edizione del Premio Cetonaverde Poesia 2009. Presieduto da Mariella Cerutti Marocco il premio ha una giuria composta dai più noti critici e scrittori italiani: Guido Ceronetti -Presidente d’onore (da poco insignito della cittadinanza benemerita di Cetona, vedi qui), Maurizio Cucchi (Presidente), Arnaldo Colasanti, Giusppe Conte, Giorgio Ficara, Vivian Lamarque e Antonio Riccardi. Il premio ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica ed il contributo di Intesa San Paolo.
Il premio si articola in tre sezioni:Premio Poesia Giovani, sceglierà l’opera di un giovane autore nato dopo il 1974 già uscita in libro, rivista o antologia tra i dieci finalisti: Silvia Avallone, Carlo Carabba, Sergio Costa, Alessandra Frison, Sebastiano Gatto, Massimo Gezzi, Stefano Lorefice, Jacopo Ricciardi, Carla Saracino, Sarah Tardino.; Premio Poesia Edita, sarà conferito ad un autore italiano con un’ opera edita nell’ultimo anno tra i 5 finalisti che sono: Rosita Copioli, Il postino fedele (Mondadori, 2008), Paolo Febbraro, Il bene materiale (Scheiwiller, 2008), Paolo Fabrizio Iacuzzi, Rosso degli affetti (Aragno, 2008), Davide Rondoni, Apocalisse amore (Mondadori, 2008), Cesare Viviani, Credere all’invisibile (Einaudi, 2009); premio internazionale alla carriere, proclamerà un poeta di indiscusso valore internazionale.
Il week end “poetico” inizia venerdì 10 alle ore 18.30 presso la sala Consiliare del comune di Cetona dove sono riuniti, per l’occasione, i poeti finalisti che
concorreranno al Premio Poesia Giovani. Dopo la loro presentazione e la lettura di una delle loro poesie, si procederà all’assegnazione del tema per la composizione poetica. Al termine Dinner presso il giardino del Palazzo Comunale. Il giorno seguente, sabato 11 alle ore 19 presso Piazza della Collegiata ci sarà la lettura pubblica delle composizioni poetiche dei finalisti della sezione Giovani e verrà proclamato il vincitore, a cui andrà un premio del valore di 2000 euro. Nella stessa occasione verrà proclamato il vincitore tra i 5 finalisti della sezione Poesia Edita, Rosita Copioli, Paolo Febbraro, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Davide Rondoni e Cesare Viviani. Successivamente verrà consegnato il premio internazionale alla carriera al poeta irlandese Seamus Heaney.
Fino a qui la comunicazione di ciò che avverrà in questo week end, ma adesso approfondiamo la conoscenza on alcuni degli autori presenti a Cetona per il Premio Cetonaverde Poesia. Partiamo dal poeta irlandese Seamus Heaney premio Nobel per la letteratura nel 1995. " … come poeta tendo verso la ricerca di un ritmo, nel senso che il mio sforzo è affidarmi
alla stabilità conferita da un ordine di suoni musicalmente soddisfacenti." Diacorsi di accettazione del Nobel a Stoccolma.
L’assegnazione del Nobel per la Letteratura, nel 1995 a questo autore, mentre rappresentava il massimo tributo a un’arte poetica che aveva saputo guadagnarsi un successo di portata mondiale, focalizzava l’attenzione dell’opinione pubblica su tutta la poesia irlandese contemporanea prodotta nel nord dell’isola, e dunque, in modo indiretto, sui primi seri tentativi di una sistemazione politica del conflitto civile in nord-Irlanda. E’ legittimo affermare che la fama di Heaney sia in buona parte dovuta anche alla sua capacità di rendere conto intimamente di un fenomeno sociale quanto mai problematico e attuale come quello nord-irlandese dei Troubles. Nell’opera di Heaney la scrittura poetica non viene confinata all’ottica del singolo ma votata alle narrazioni della gente comune, arricchendosi di una matrice popolare fatta di tonalità musicali desunte dalle folk-songs irlandesi. La sua poetica può essere definita della memoria superstite nella misura in cui essa viene riattivata su dei ritrovamenti, siano essi semplici oggetti dell’infanzia e del lavoro rurale, come un pennello da imbianchino, un vecchio sofà, l’altalena, la pietra molatrice, camion e trattori, o reperti archeologici d’inestimabile valore, quali elmi, spade, salme mummificate di mitici eroi, rinvenute nel fondo delle paludi nordiche. La particolarità che emerge dalla trattazione di questi soggetti è la presenza, nelle liriche più pregnanti, di domande formulate in modo esplicito e rivolte al "noi" del gruppo di appartenenza. Con l’impiego sistematico di questo pronome, Heaney sembra attribuirsi la piena legittimità a porsi come autorità morale per il rinnovamento dell’identità culturale nazionale, un’identità che sappia rimanere in costante e fecondo contatto con la tradizione.
Il Fusto di pioggia (dalla raccolta La livella a spirito)
Capovolgi il fusto e quello che succede
è una musica che non avresti sperato mai
d’udire. Lungo il secco stelo di cactus scorrono
acquazzoni, cascate, rovesci, risacche.
Ti lasci attraversare come un condotto
d’acqua, poi lo scuoti di nuovo leggermente
ed ecco un diminuendo che corre per le sue scale
come una grondaia gemente. Di seguito,
uno spruzzo di stille da foglie irrorate,
sottile umidità d’ erba e margherite;
poi mille luccichii come soffi di brezza.
Capovolgi ancora il bastone. Quel che succede
non è sminuito dall’essere accaduto una volta,
due, dieci, mille volte prima.
Che importa se tutta la musica che traspare
è un cadere di pietriccio e semi secchi lungo un fusto
di cactus! Sei come l’uomo ricco accolto in paradiso
attraverso il timpano di una goccia di pioggia. E adesso
riascolta.
Nota Biografica
Seamus Heaney nasce il 13 aprile del 1939 a Castledawson, al sud della Contea di Derry, nell’Irlanda del Nord, primogenito di una famiglia di nove figli. Nel 1962, dopo avere ottenuto, con lode, una laurea in Letteratura Inglese, consegue l’abilitazione all’insegnamento al St. Joseph’s College di Belfast dove l’anno successivo inizierà la sua carriera di lecturer di Letteratura Inglese. In questo periodo inizia a pubblicare alcune sue poesie nella rivista accademica con lo pseudonimo "Incertus". Al contempo, insieme a Derek Mahon, Micheal Longley e molti altri giovani talenti, comincia a frequentare un workshop di poesia tenuto da un famoso professore, il poeta Philip Hobsbaum, collega e amico di Ted Hughes e fondatore del "Group". In occasione del Festival di Belfast ‘65, gli verrà offerta l’occasione di pubblicare un primo gruppo di undici poesie. Nel 1979, viene pubblicata la raccolta Field Work. Dal 1982 al 1987, Heaney accetta l’invito a risiedere alla Harvard University per quattro mesi all’anno come "Visiting Poet". In questo arco di tempo vengono pubblicate le Selected Poems, (1980) e Preoccupations: Selected Prose. Station Island è del 1984. Nello stesso anno, viene nominato Boylston Professor of Rhetoric and Oratory, a Harvard. Nel 1986, viene pubblicata una raccolta di saggi critici dal titolo The Government of the Tongue , seguita nel 1989 da The Redress of Poetry. Il suo lavoro teatrale The Cure of Troy, del 1990, rappresenta la speranza del poeta per una nazione riconciliata. The Haw Lantern (1987) e Seeing Things (1991), rispecchiano il dolore per la morte della madre e del padre, scomparsi rispettivamente nel 1984 e nel 1987. Dal 1989 al 1994, Seamus Heaney è stato "Professor of Poetry" a Oxford. Attualmente è a Harvard, per un semestre all’anno come Boylston Professor of Rhetoric. Del 1996 è la raccolta The Spirit Level , successiva all’assegnazione del Nobel.
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